"La bellezza è negli occhi di chi guarda."

Dedichero' questo blog ad atti casuali e non di arte ed espressioni in tutte le forme che riusciro' a concepire, siano esse solo idee, abbozzi o incompiuti.
Alcune volte il risultato sarà un nonsense, ad ogni modo anche cio' che non capiamo ha un suo perchè.
Il bello sta nel giocare...

domenica 31 marzo 2013

Video-exp01 - GeometricNonsense e disegni. (Sempre giocando...)


... E la trashata per gioco dovevo farla ^^
Giusto perchè mi stò divertendo ad usare un po' di applicazioni , ho messo in video questi disegnini ritoccati con effettini semplici . Eccoli, in ordine di apparizione, come in video:

... Terribili , vero ? Quelli semplicemente in bianco e nero sono i disegni originali , presi da un libro di giochi matematici . Giochi , appunto. li ho resi puro dilettantesco divertimento in un giorno di festa .
Naturalmente questo è il risultato di un 'altra digestione pesante ... OO

Vi saluto tutti , tanto ormai avete capito con chi avete a che fare ... =]
CIAO !!!


Oggi mi diverto con gli effetti.

Effetto in viola-blu.

ALIEN

Alien


venerdì 29 marzo 2013

Disegno per tatuaggio

Ecco un disegno per tatuaggio, fatto su commissione , fine estate 2012 .
Il motivo di questo tema è l' amore talmente forte per la musica , che diventa essa stessa IL motivo di vita , a costo di iniettarsela come droga .
Sulla base di questa volontà ho ideato il disegno .
Penne a sfera su foglio A4 .




lunedì 18 marzo 2013

lunedì 11 marzo 2013

Tentativo di spiegare la tecnica con la penna a sfera - cap.04

Torno seria...
... Prima di ricadere nel trash con le vignette su me , Sorra et C.

Nel cap.03 concludo volendo finalmente iniziare a descrivere come sfumo e mischio piu' colori con la penna a sfera come se non ne avessi mai accennato . Invece mi sono accorta che nel cap.02 qualcosa avevo scritto , anche se si trattava di tonalità ad un solo colore .
MA , ( ...eh , già ), sfumare è possibile farlo in vari modi , QUI trattero' il classico metodo con linee ( dritte , a 45° o in qualsiasi grado v ' ispira , tratteggi ...) insomma , la sfumatura senza intromissioni di altri materiali che non siano l ' inchiostro della vostra penna e di altri strumenti che non siano la vostra penna ... E voi .
Considerato che ho praticamente già fatto il possibile per svelare qualcosa su questa tecnica , non essendo un ' insegnante nè una scrittrice ( soprattutto di argomenti tecnici ed educativi ) , posso affermare che i tentativi sperimentali fatti negli altri capitoli dicono molto anche già su questo nuovo argomento.
Non cambia molto sfumare con 1 o 2 colori . La particolarità stà nell ' intersecarli variamente per MISCHIARLI piu' o meno uniformemente ( a seconda del tratto che si stà utilizzando ).
I movimenti braccio - polso - mano - penna sono quelli già spiegati .
E , devo dire , pure i modi per camuffare e cancellare nel caso .

Qui posto un esempio , un piccolo semplice particolare di un tipo di sfumatura a 3 colori .
( Spero si veda bene ).
Foto modificata vivacizzando i colori - particolare di un vecchio disegno incompiuto con penna a sfera su foglio liscio .

Qui sotto , lo stesso particolare scannerizzato con i colori piu' soft .

Ho usato penna rossa come colore principale sfumando col viola e dal viola al verde .
L' originale è un po' una via di mezzo fra i 2 ma piu' vicino alla seconda immagine.

In questi particolari leggermente ingranditi si notano tante imprecisioni , grumini , sbavaturine varie ... Soprattutto si nota il tratto , anzi , i vari tipi di segni e la differenza che fanno in una sfumatura :
- gamba in primo piano : linee intersecate andando a finire col verde in linee leggermente curve per seguire l'andamento del volume di una coscia .
- gamba in secondo piano : pasticcetti in varie direzioni .

Dunque : premettendo che l ' inchiostro è ( variamente ) liquido , già di suo tende a mischiarsi se avvicinate ( sovrapponendolo anche di poco ) ad un colore già esistente , un altro colore . Ovviamente se lo avvicinate " tirandolo " con la punta , perchè asporterete col colore che state usando in quel momento , anche il colore che avete già messo .
Ma avendo già detto che l ' inchiostro della penna a sfera è studiato per asciugare in fretta , il fenomeno avviene con piu' difficoltà . MA AVVIENE . E quindi bisogna fare attenzione perchè se non è voluto , fà danni .
Passo ad un inizio di descrizione di come faccio :
per me è importante cominciare col segno ( modulato o meno ) dei contorni .
La maggior parte delle volte ripasso un piccolo pezzo di disegno a matita ( la matita in queste figure si nota ) iniziando dai punti ombra , quindi andandoci piu' pesante del normale ( con la penna ). Che il tratto pesante faccia sì che la penna lasci giù inchiostro con sbavature o meno non importa , perchè VELOCEMENTE E SENZA STACCARE dal tratto appena fatto , passo direttamente all ' interno di (e solo di )QUEL pezzetto , tirando il colore ancora in surplus ( perchè non ha fatto in tempo ad asciugare del tutto ) con linee veloci e ravvicinate fin dove voglio arrivare con quel colore e la pressione che esercitiamo sul foglio con la punta , andrà facendosi nulla verso la fine della linea dando l'effetto da scuro a chiaro ( ombra - luce ) fino all'assenza di quel colore .
In questo modo abbiamo utilizzato , asportandolo , anche il colore del contorno , portandolo nella sfumatura internamente al disegno . Questo metodo lo uso molto spesso .

Attenzione : non ho parlato di QUALI colori.
Come si vede nelle immagini , io son stata fantasiosa , volevo concepirlo partendo dal rosso come colore piu' scuro per le ombre e in generale per tutto il disegno , in questo caso .
I colori li ho scelti per mio personale gusto . Nulla di piu' .
Consiglio di non usare il nero , all ' inizio , perchè fà notare molto meno quello che si stà facendo , se si vuole capire cosa si stà facendo . E' piu' difficile da trattare e mischiare e fa molti danni  ma rende benissimo una volta presa confidenza . Poi dipende sempre da ognuno di noi .

Riprendendo il discorso : una volta fatto questo col primo colore , si passa al secondo e io uso il metodo " matita ", uso la penna come quando si mischiano colori con le matite , di nuovo utilizzo un po' il metodo di " asporto " del primo colore ma vado leggera perchè essendo il secondo colore ancora liquido fa " rivivere " parte del colore che stà sotto , quindi , velocemente , dall ' interno della prima sfumatura , tiro un po' del suo colore verso la seconda che nel frattempo asciuga e poi viaggio sempre + internamente ormai solo col secondo colore sempre + lieve... e cosi' via .

Questo si nota di piu' sulla gamba in secondo piano , mentre sull 'altra ho usato piu' il metodo di intersecare le linee in un reticolato ( nell ' ingrandimento si vede fra il rosso e il viola ) .
Secondo me , in questo disegno i pasticcetti hanno reso di piu' all ' occhio ...
Ma questo mi porta a parlare di un 'altra cosa importante : LA GRANA DELLA CARTA .
FOGLIO RUVIDO E FOGLIO LISCIO .
Ora , il disegno postato qui è su foglio liscio . Io , devo dire , mi trovo meglio sui fogli lisci .
Molti non la pensano cosi' perchè ovviamente la punta degli strumenti su di esso scivolano di piu' e sono meno controllabili .
Quindi è piu' difficile colorare , fare sfumature e varie altre cose ...
Il fatto è che sul foglio liscio , a mio parere , il risultato è veritiero ( il liscio mostra cio' che il segno è ) , delicato , fine .
Inoltre si puo' imparare a sfruttare la sua granulosità ( perchè il foglio liscio NON E' VERAMENTE LISCIO) ed esercitandosi si svilupperà una sensibilità particolare verso le superfici dei fogli ( e degli altri supporti utilizzati ) imparando ( e scoprendo ) modi di usare gli strumenti su essi .
Infatti , essendo un vecchio disegno , ho usato 2 modi . Per logica il pasticcetto schizzato o arrotondato a ghirigori piccoli e vicini sfrutta l 'impercettibile grana della superficie liscia , smorzando il fattore " scivolo " e quindi aiutando a controllare meglio penna - inchiostro - segno - risultato .
Ovviamente uso anche i fogli ruvidi che sono perfetti e rendono meraviglie in molti campi .
Li ho usati anche per la penna a sfera . La loro grana , pero' , frena troppo . Impedisce in una certa misura la libertà di sfumare in modo uniforme e rende meno per quanto riguarda i piccoli particolari .
Soprattutto il segno è leggermente ostacolato risultando falsato indipendentemente dal risultato che volete ottenere .
Ma è bene provare tutte le possibilità per capire .
Anche perchè pure questo è personale.

Ed ecco un POSTONE  =D
Al prossimo continuo l'argomento , abbastanza complesso per me da scrivere , e credo che a leggere questo ci sia da mettersi le mani nei capelli ...
Purtroppo ... Non è finita qui e non lo credevo nemmeno io OO
Le sfumature ne hanno da dire ... Ancora .
Io pure ^^
AL PROSSIMO CAPITOLO !



Per la serie SCONTRI RAVVICINATI DI QUALE TIPO?



... Questa è una di quelle vecchie mai scritte che avevo tralasciato ( come questa - la volta scorsa ho scordato di dirlo ) , ma grazie a Sorra ( ... non che oggi non ci sia stato qualcosa a proposito di extensions Oo <-------- ormai le ho nel cervello ) ho potuto ricordare questi stralci di vita ... Importantissimi OO

domenica 10 marzo 2013

Sangue di bambola

Anima nera che si mostra alla luce del giorno per compiersi quando è buio.
Il titolo inizialmente era : Sangue di cera su vetro di plastica .

Ho cambiato il titolo immaginando il sangue di una bambola di plastica in un mondo di plastica.
Ho " blindato " il tutto con nastro adesivo trasparente come unione del sangue finto e della plastica , ho ingenuamente rappresentato la troppa falsità nella realtà .
La falsità legata alla realtà come se dovesse farne parte in modo che diventi lecito tacere su troppe brutture .
Ho davvero fatto in modo di non nascondere l 'effetto spazzatura , è solo un ' idea , un gioco di pensieri fra rabbia e una certa curiosità nel volerla  " solidificare ".

Esperimento horror-splatter .
Posto piu' foto per via della qualità scarsa .

La prima è una foto il piu' possibile completa .
Sangue di bambola .
Parziale collage . Plastica , colla vinilica , cera , carta e scotch su cartoncino nero 48x48 .

Altre foto con particolari  (e giochi di luce )

sabato 9 marzo 2013

Tentativo di spiegare la tecnica con la penna a sfera - cap.03

... E rieccomi presa dalla voglia di continuare questo percorso .
Qui spiego come utilizzo la normale gomma sull ' inchiostro e nella foga della descrizione ho saltato l ' argomento LAMETTA .
Dunque : la lametta viene usata come altro strumento per cancellare , di solito per la china , ma buona anche per l ' inchiostro particolare delle normali penne .
Quello che scrivo credo sia banale : la lametta , in veste di " gomma alternativa ", la si usa RASCHIANDO .
Attenzione : non è che si afferra una lametta ( beh , io ho usato anche LA PUNTA del taglierino , ma ci arrivero' ) e si comincia a sgrattare con forza sul supporto che ospita il nostro disegno ... No !
E' questione delicata . Perchè raschiando , non viene asportato esclusivamente lo strato d ' inchiostro  ( il quale , assorbito in parte o tutto dal supporto , diventa quasi un tutt ' uno con esso ) ma purtroppo si leva anche uno strato superficiale del supporto stesso . Proprio per questo motivo è bene fare attenzione ed usare la lametta in modo leggero e osservando mano a mano cio' che andiamo a cancellare , soprattutto le prime volte .
Se viene usata bene , direi che è veramente buona per cancellare . Per me , dopo l ' arte del camuffare , è risultata la migliore opzione .
Quindi la si prende e la si puo' usare tenendola obliqua ( consigliato ) , verticale se si è già piu' decisi e di punta se si è ancora piu' precisi .
Tenerla obliqua è il modo per controllarla meglio , perchè la lama poggia " soft " sulla superficie da raschiare e leggermente si comincia a togliere sul punto da correggere . Consiglio di cominciare con una zona piccola e di farlo gradualmente fermandovi ogni tot per osservare che la cancellatura non diventi uno " scavo " fino ad arrivare ad essere un bel buco o un taglio nel supporto . Perchè puo' succedere .
Altra cosa : la lametta puo' creare sbavature perchè puo' tirare l' inchiostro mentre viene raschiato . Se succede questo ,  "sfumare " la raschiatura , per essere piu' precisi nella cancellazione .
In ultimo , visto che passare lame su supporti , anche se si cerca di farlo nel migliore modo possibile , altera la superficie ( lo si nota anche sulla propria pelle quando ci si gratta troppo ... Ehm ) , bisogna fare in modo di passare le dita e premere e lisciare il punto " stressato " dalla lama , questo perchè se si torna su quel punto con l ' inchiostro , si possono avere effetti indesiderati ( come chiazze , allargamenti del tratto, sbavature e truciolini vari ) .
Di punta la uso di solito se c'è più inchiostro da togliere e solo in punti davvero piccoli .
Il TAGLIERINO , mi è comodo per l 'impugnatura ma forse puo' sembrare meno preciso perchè non dirigo direttamente la lama : la mia presa è piu' lontana dal punto che devo cancellare rispetto alla presa di una piccola lametta . Io mi trovo bene usandolo di punta come una penna che invece di scrivere , toglie .
Ecco perchè lo inserisco fra gli strumenti utili in questo caso .
Poi , so che esistono diversi metodi e altri strumenti ( gomme abrasive , penne cutter , bisturi ... ) ma di solito uso cio' che ho a portata , e se proprio non posso farne a meno ... Va beh , vado alla ricerca di cio ' che mi serve .

Et voilà ! Non l ' avrei immaginato , questa sola spiegazione è lunga ! : )
... E pensare che avevo intenzione di tuffarmi nella descrizione della tecnica di sfumare mischiando colori diversi . : ) Forse è meglio che tratto questo punto nel prossimo capitolo  ( cosa che avrei dovuto fare anche per gli altri , dividendo gli argomenti uno a post ) .
Allora  saluto tutti voi che avete la pazienza di leggermi ...
Perchè , vi assicuro , io stessa mi rendo conto ... Ok , meglio non divagare = ))))
Di nuovo , salutoniii !!!


giovedì 7 marzo 2013

Per la serie : la distanza non conta.

Wow. : )) Hola !! Eh , lo so lo so ...
Ma mentre mi assento , faccio . Ma un giorno , un giorno sarà l' inizio di un continuum ... ( Lo dico sempre ).
... Ed ecco che sperimento con le mie prime vignette trash per storielle trash !!
Pronti al trauma ?


lunedì 4 marzo 2013

Drago dormiente.

Questo è un altro disegno di Drago ( altro tema a me caro ) .
E' un vecchio lavoro ed è un ' illustrazione per una fiaba Irlandese che avevo scovato nel web e mi era piaciuta : " Il tessitore cacciatore di Draghi "- Autore sconosciuto , anno sconosciuto . Queste , le infos che avevo trovato ai tempi .
Anche il drago dipinto qui l ' ho ideato per la stessa favola , come esercitazione e divertimento . ( Oggi mi sono ricordata da dove provengono alcune mie illustrazioni ).


Drago dormiente.

Grossi pastelli a cera su foglio bianco 33x48 .

domenica 3 marzo 2013

MAL DI TESTA LIEVE


Rappresentazione Naif di un lieve mal di testa.
Base con pittura a olio ripresa con pastelli a cera e a olio su tela 25x30.

( ... mi spiace per la foto )

venerdì 1 marzo 2013

Trasformazione di una borsa in top - bustier.

In uno di quei momenti di " pulizie di Primavera ", stavo per buttare questa borsa , nel mezzo di altre cose .


Ero con Sorra , andavamo e venivamo dai secchi dell ' immondizia a varie parti di casa bisognose di spazio .
Poi mi soffermo su stà vecchia borsa ancora ben messa , mai utilizzata se non per farci giocare Tornado ...
E dico : " un momento ! ". Guardandola ci avevo visto ...

01 - Taglio la borsa in 2 parti diseguali , quella che mi servirà sarà quella + grande con i "fianchetti"  dai quali ricaverò le riprese al seno ( su misura e poi cucite ) nonchè una certa linea sagomata, poichè la borsa ha , nelle cuciture fra la fodera ed il tessuto di velluto , delle parti rigide tipo stecche . Un manico sarà l'allacciatura al collo , poi , avendo anche un manico centrale , lo trasformero' tagliandolo a metà , in un 'allacciatura con fibbia metallica sulla schiena - nella foto sotto ho già inserito la fibbia . ( Il terzo manico è il collarino del post di prima) .

02 - Questo è il davanti , con piegature tenute ferme da 2 spilli , per le riprese al seno e la sagomatura ...
In questo caso , le cuciture sul davanti per le riprese al seno seguono la piegatura fatta , iniziando a cucire dall' orlo vita e finendo coincidendo con le punte dei " triangoli a testa in giù " che si notano nella foto sotto. 
Questi " triangoli " sono formati dalla piegatura ( coincidente , in alto , con il manico che farà da allacciatura al collo ) intersecata alla cucitura dei fianchetti .

03 - Ecco il dietro , finito. Nella foto si nota l'interno foderato ( rifinito con un nastro a righe piu' chiare - sarebbero argentate ) , i passanti metallici con cordino stringi -busto ,  tutti gli orli rifiniti con lo stesso  nastro a costolature di sbieco e mantenuto lungo come cintura da incrociare piu' volte in vita.


...Al momento il davanti l' ho mantenuto semplice e sono indecisa fra varie applicazioni e decorazioni...
PRECISAZIONI :
Fatto con materiale che avevo in casa , rimasugli , scarti , gadgets presi da vecchi lavori smontati , cose recuperate ... Se non si dispone di questo , è materiale che volendo si trova facilmente .
Questo top è ricavato disponendo di una borsa avente fianchetti con interno rigido e 3 manici , quindi l' idea è basata sul tipo di borsa . Le misure variano a seconda della borsa indossata direttamente come un top e quindi osservando se va aggiunta stoffa o va tolto qualcosa . Il design l ' ho elaborato indossando la borsa direttamente su me stessa e vedendo come dovevo sagomare e rielaborare la linea che ho mantenuto BASIC
( per quanto riguarda la linea - base di partenza per fare un corpetto ).
Se ci sarà l ' occasione , parlero' di come si modificano le linee - base di un modello (modellismo - fantasia).

...To be continued.

C ' era una volta , una chiavetta USB ...

... Nuova di pacca. Utilizzata da me solo una volta per inserire i documenti per i biglietti d ' aereo per il viaggio in Estonia ... E portata ad un competentissimo negoziante che doveva semplicemente scaricarli e stamparmeli ...
( Avessi avuto una stampante in quel dove... )
Con lui , la chiavetta USB è morta.

In preda ad una giusta incxxx , sono tornata allo stile di un 'epoca antica nella quale mi dilettavo a trasformare .

Questo E' ORA cio' che è diventata : un collarino .


Ricavato da un manico di una borsa che stavo per buttare e che ho trasformato anch' essa ( prox post ), 2 gadgets metallici , cavo audio per cuffie , ganci ...
E' una cosa che mi diverte ( se per farla non utilizzo oggetti nuovi di pacca e rotti per incompetenza ) .
Non l' ho finito , sto' pensando ad altre applicazioni ...
E purtroppo non ho piu' l ' età per indossare certe cose : (

RISATE COME LAMPADINE SVITATE



RiSaTe
a sbuffo intermittenti
COME LAMPADINE SVITATE .

...E annuso con furore
farsi strada dilagando
fra i denti di chi ride
pingue e rosea la Follia
questa donna che banchetta
ma non pensa
alla forchetta
che in veste di guerriera
rivoltarsi a lei potrà .

Strano a dirsi in certi casi
ma chi mangia a tradimento
avrà presto il suo momento.
-----------------------------------------------------------------

Dedicata a tutta la follia di questi tempi.
Dedicata a chi vuole intendere (...Ed è bene che lo faccia)





Per la serie : Sorra et C. - L' INIZIO

... E dopo altro silenzio , ciao a tutti !!!
Ricomincio scrivendo anche se avevo promesso di mettere i vecchi stralci di vita in forma fumetto trash.
Ma. ...
Ok , penso di dovere delle spiegazioni riguardo le scene casalinghe fra me e Sorra ( e altri ) che descrivo ogni tanto.
Non nego che sono piccoli sfoghi messi sul ... " Ridere ". Ma nemmeno piu' di tanto perchè a furia di viverle , mi sono resa conto che nemmeno il quotidiano puo' essere definito .
Non metto " come " : avrei voluto scrivere " normale " ma è limitante e poi avrei scritto il falso perchè non credo nella normalità , cosi' indefinibile , pure lei ... Figuriamoci in una "normale quotidianità "! Semmai , ecco , puo' essere ripetitiva in alcuni gesti e parole , negativa poichè puo' cadere nella pochezza e nel nulla ...
Troppe volte rido per non piangere . Non sono l' unica , lo so .
All 'ennesima gag quotidiana , in un periodo fra i tanti di esaurimento , non ce l'ho fatta piu' ed ho cominciato a postare in G+ una prima scenetta buttandola giu' in stile storiella demenziale nonchè trash ma soprattutto tenendo conto che , nonostante alcune abbiano un senso , la base è sempre un NONSENSE.
Quindi ... Sono partita senza uno scopo , senza badare troppo alla forma scritta ( ero piu' brava da ragazza ), le mie sono osservazioni spontanee e la maggior parte scritte di getto ma svelo una cosa : ci sono state volte in cui Sorra stessa mi ha pregata di scrivere , anche se poi magari si lamenta dei leggeri spuxxx : ))
... E quando è cosi' devo prendere appunti perchè non ricordo i particolari .
Già , mi sono fatta sorprendere da momentaneo stupore all ' interno di alcuni momenti di vita , poichè visti e vissuti da punti di vista che alterano gli schemi .
Dopo la prima gag ne sono seguite altre e avrei voluto scriverle tutte , invece ne ho tralasciate parecchie e mi spiace perchè a quest ' ora avrei una vera e propria serie "a puntate". Alla fine mi divertivo anche !
Beh , ormai è fatta , dovessi ricordarmi una vecchia gag la trascrivero'.
Mentre qui , anche se ormai in questo blog ne ho scritte di piu' recenti , ripartiro' trascrivendo la prima che postai in G+.
...Senza scordarmi l ' intenzione di tramutarle in vignette ... Prima o poi ;P
Non ricordo il mese ma era l ' inverno del 2011 :

" CYBERPUNK - La scoperta .
 SORRA E' UN CYB . org . "

" Ho scoperto , naturalmente col tempo,
che c ' era qualcosa di strano in lei :
mia sorella non cresceva normalmente ,
non come tutti gli esseri umani , almeno .
Gli anni passavano e i suoi cambiamenti erano sempre piu' evidenti ...
Trovavo in giro per casa pezzi del suo corpo ( o quello che erano ) :
il materiale sembrava venire da un altro pianeta ...
... Io , questo , l ' ho tenuto per me a lungo ...
..............
Ma ora voglio diventare famosa e lo faro' pubblicare su Focus !
Dopo ( in ordine di apparizione ) :
- l ' allungaciglia
- di conseguenza , le ciglia finte
- non so se insieme o dopo . le unghie finte ( ma ora vuole la ricostruzione totale )
- il brillantino sul dente
- orecchini nonchè piercings vari ( ... e qui ha preso da me ? )
- il cambiamento della pelle in stile Michael Jackson al contrario
- tatuaggi
- tinture con conseguenti decolorazioni e ovviamente il traguardo alle extensions ( parlo dei "capelli " )
[ nota positiva : almeno lei non ha mai avuto i dredds coi bulloni - quelli veri - infilati nel mezzo hihi ! ] .
Fra ieri e oggi ( 2 giorni di lavoro che mi pagherà anche se dovessi lasciarle i buchi in testa ) , stò cercando di toglierle quelle cxxxx di extensions !!! Ve le raccomando ... Da togliere .
E' un ' operazione chirurgica.
La novità ???
PROSSIMAMENTE , IN UN FUTURO POST - UMANO MOLTO VICINO
CAMBIERA' IL SUO CORPO .
... PERCHE' LA PLASTICA E' IL SUO CIBO . "

Potevo finirla qui . Ma ho avuto istintivamente una veloce riflessione :
" ... Ma allora ... Chi ( COSA ) sono i miei genitori ? OO ! "
Non sono stata l 'unica . Mio padre aggiunse :
"... Senz ' altro si è rifatta anche il cervello . "






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