"La bellezza è negli occhi di chi guarda."

Dedichero' questo blog ad atti casuali e non di arte ed espressioni in tutte le forme che riusciro' a concepire, siano esse solo idee, abbozzi o incompiuti.
Alcune volte il risultato sarà un nonsense, ad ogni modo anche cio' che non capiamo ha un suo perchè.
Il bello sta nel giocare...

lunedì 11 marzo 2013

Tentativo di spiegare la tecnica con la penna a sfera - cap.04

Torno seria...
... Prima di ricadere nel trash con le vignette su me , Sorra et C.

Nel cap.03 concludo volendo finalmente iniziare a descrivere come sfumo e mischio piu' colori con la penna a sfera come se non ne avessi mai accennato . Invece mi sono accorta che nel cap.02 qualcosa avevo scritto , anche se si trattava di tonalità ad un solo colore .
MA , ( ...eh , già ), sfumare è possibile farlo in vari modi , QUI trattero' il classico metodo con linee ( dritte , a 45° o in qualsiasi grado v ' ispira , tratteggi ...) insomma , la sfumatura senza intromissioni di altri materiali che non siano l ' inchiostro della vostra penna e di altri strumenti che non siano la vostra penna ... E voi .
Considerato che ho praticamente già fatto il possibile per svelare qualcosa su questa tecnica , non essendo un ' insegnante nè una scrittrice ( soprattutto di argomenti tecnici ed educativi ) , posso affermare che i tentativi sperimentali fatti negli altri capitoli dicono molto anche già su questo nuovo argomento.
Non cambia molto sfumare con 1 o 2 colori . La particolarità stà nell ' intersecarli variamente per MISCHIARLI piu' o meno uniformemente ( a seconda del tratto che si stà utilizzando ).
I movimenti braccio - polso - mano - penna sono quelli già spiegati .
E , devo dire , pure i modi per camuffare e cancellare nel caso .

Qui posto un esempio , un piccolo semplice particolare di un tipo di sfumatura a 3 colori .
( Spero si veda bene ).
Foto modificata vivacizzando i colori - particolare di un vecchio disegno incompiuto con penna a sfera su foglio liscio .

Qui sotto , lo stesso particolare scannerizzato con i colori piu' soft .

Ho usato penna rossa come colore principale sfumando col viola e dal viola al verde .
L' originale è un po' una via di mezzo fra i 2 ma piu' vicino alla seconda immagine.

In questi particolari leggermente ingranditi si notano tante imprecisioni , grumini , sbavaturine varie ... Soprattutto si nota il tratto , anzi , i vari tipi di segni e la differenza che fanno in una sfumatura :
- gamba in primo piano : linee intersecate andando a finire col verde in linee leggermente curve per seguire l'andamento del volume di una coscia .
- gamba in secondo piano : pasticcetti in varie direzioni .

Dunque : premettendo che l ' inchiostro è ( variamente ) liquido , già di suo tende a mischiarsi se avvicinate ( sovrapponendolo anche di poco ) ad un colore già esistente , un altro colore . Ovviamente se lo avvicinate " tirandolo " con la punta , perchè asporterete col colore che state usando in quel momento , anche il colore che avete già messo .
Ma avendo già detto che l ' inchiostro della penna a sfera è studiato per asciugare in fretta , il fenomeno avviene con piu' difficoltà . MA AVVIENE . E quindi bisogna fare attenzione perchè se non è voluto , fà danni .
Passo ad un inizio di descrizione di come faccio :
per me è importante cominciare col segno ( modulato o meno ) dei contorni .
La maggior parte delle volte ripasso un piccolo pezzo di disegno a matita ( la matita in queste figure si nota ) iniziando dai punti ombra , quindi andandoci piu' pesante del normale ( con la penna ). Che il tratto pesante faccia sì che la penna lasci giù inchiostro con sbavature o meno non importa , perchè VELOCEMENTE E SENZA STACCARE dal tratto appena fatto , passo direttamente all ' interno di (e solo di )QUEL pezzetto , tirando il colore ancora in surplus ( perchè non ha fatto in tempo ad asciugare del tutto ) con linee veloci e ravvicinate fin dove voglio arrivare con quel colore e la pressione che esercitiamo sul foglio con la punta , andrà facendosi nulla verso la fine della linea dando l'effetto da scuro a chiaro ( ombra - luce ) fino all'assenza di quel colore .
In questo modo abbiamo utilizzato , asportandolo , anche il colore del contorno , portandolo nella sfumatura internamente al disegno . Questo metodo lo uso molto spesso .

Attenzione : non ho parlato di QUALI colori.
Come si vede nelle immagini , io son stata fantasiosa , volevo concepirlo partendo dal rosso come colore piu' scuro per le ombre e in generale per tutto il disegno , in questo caso .
I colori li ho scelti per mio personale gusto . Nulla di piu' .
Consiglio di non usare il nero , all ' inizio , perchè fà notare molto meno quello che si stà facendo , se si vuole capire cosa si stà facendo . E' piu' difficile da trattare e mischiare e fa molti danni  ma rende benissimo una volta presa confidenza . Poi dipende sempre da ognuno di noi .

Riprendendo il discorso : una volta fatto questo col primo colore , si passa al secondo e io uso il metodo " matita ", uso la penna come quando si mischiano colori con le matite , di nuovo utilizzo un po' il metodo di " asporto " del primo colore ma vado leggera perchè essendo il secondo colore ancora liquido fa " rivivere " parte del colore che stà sotto , quindi , velocemente , dall ' interno della prima sfumatura , tiro un po' del suo colore verso la seconda che nel frattempo asciuga e poi viaggio sempre + internamente ormai solo col secondo colore sempre + lieve... e cosi' via .

Questo si nota di piu' sulla gamba in secondo piano , mentre sull 'altra ho usato piu' il metodo di intersecare le linee in un reticolato ( nell ' ingrandimento si vede fra il rosso e il viola ) .
Secondo me , in questo disegno i pasticcetti hanno reso di piu' all ' occhio ...
Ma questo mi porta a parlare di un 'altra cosa importante : LA GRANA DELLA CARTA .
FOGLIO RUVIDO E FOGLIO LISCIO .
Ora , il disegno postato qui è su foglio liscio . Io , devo dire , mi trovo meglio sui fogli lisci .
Molti non la pensano cosi' perchè ovviamente la punta degli strumenti su di esso scivolano di piu' e sono meno controllabili .
Quindi è piu' difficile colorare , fare sfumature e varie altre cose ...
Il fatto è che sul foglio liscio , a mio parere , il risultato è veritiero ( il liscio mostra cio' che il segno è ) , delicato , fine .
Inoltre si puo' imparare a sfruttare la sua granulosità ( perchè il foglio liscio NON E' VERAMENTE LISCIO) ed esercitandosi si svilupperà una sensibilità particolare verso le superfici dei fogli ( e degli altri supporti utilizzati ) imparando ( e scoprendo ) modi di usare gli strumenti su essi .
Infatti , essendo un vecchio disegno , ho usato 2 modi . Per logica il pasticcetto schizzato o arrotondato a ghirigori piccoli e vicini sfrutta l 'impercettibile grana della superficie liscia , smorzando il fattore " scivolo " e quindi aiutando a controllare meglio penna - inchiostro - segno - risultato .
Ovviamente uso anche i fogli ruvidi che sono perfetti e rendono meraviglie in molti campi .
Li ho usati anche per la penna a sfera . La loro grana , pero' , frena troppo . Impedisce in una certa misura la libertà di sfumare in modo uniforme e rende meno per quanto riguarda i piccoli particolari .
Soprattutto il segno è leggermente ostacolato risultando falsato indipendentemente dal risultato che volete ottenere .
Ma è bene provare tutte le possibilità per capire .
Anche perchè pure questo è personale.

Ed ecco un POSTONE  =D
Al prossimo continuo l'argomento , abbastanza complesso per me da scrivere , e credo che a leggere questo ci sia da mettersi le mani nei capelli ...
Purtroppo ... Non è finita qui e non lo credevo nemmeno io OO
Le sfumature ne hanno da dire ... Ancora .
Io pure ^^
AL PROSSIMO CAPITOLO !



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