"La bellezza è negli occhi di chi guarda."

Dedichero' questo blog ad atti casuali e non di arte ed espressioni in tutte le forme che riusciro' a concepire, siano esse solo idee, abbozzi o incompiuti.
Alcune volte il risultato sarà un nonsense, ad ogni modo anche cio' che non capiamo ha un suo perchè.
Il bello sta nel giocare...

lunedì 31 dicembre 2012

domenica 30 dicembre 2012

Tentativo di spiegare il mio mancinismo e la tecnica con penna a sfera - cap.01

Buon giorno a tutti !!!  ^^
Stò ANCORA cercando di svegliarmi, spero quindi di riuscire ad essere esauriente.
Ieri sera, in piu' communities di G+, ho postato i disegni del lupo di Cappuccetto Rosso e non credevo sarebbero piaciuti tanto !!
Ringrazio tutte le persone che mi hanno votata :))))
Soprattutto ho notato che il disegno a penna in questa pagina ha destato curiosità appunto per come utilizzo la penna, in una community artistica.
ORA. NON E' FACILE POTER DESCRIVERE QUESTA TECNICA IN MODO "UNIVERSALE" PERCHE' E' PERSONALE.
Penso sarà utile iniziare con una parte biografica inerente al QUANDO e PERCHE' dell'utilizzo delle comuni penne.

- I miei primi disegni COMPRENSIBILI risalgono all'eta' di 2 anni. Non so se ho conservato qualcosa per poterlo mostrare... Difficile.  :(

- Ho sempre inspiegabilmente avuto un'attrazione fatale per questo mezzo. A dispetto del voler credere che ad un bambino piaccia pasticciare con colori vari, soprattutto  pastelli e matite... Io non potevo fare a meno della penna.

- La usavo ovunque. E per OVUNQUE INTENDO DAVVERO OVUNQUE. Quindi immaginatevi i miei genitori...

- Sono mancina. MA NON BASTA: NON TENGO IN MANO UNA PENNA (o altro) IN MODO COMUNEMENTE ACCETTATO e lo dico perchè chi mi vede dal vivo per la prima volta, rimane sconcertato... E mi chiede quasi sempre: "...ma come fai? "
Spiego: mano sinistra, si. Ma impugno tutto e uso gli strumenti come vanghe.
Avete presente i bambini che impugnano una matita? UGUALE.
Non mi chiedete perchè. Non lo so. Sono così.
Non ho mai imparato a tenere in modo piu' raffinato una penna. Ultimamente (da un po' di anni ma non tanti) per circostanze tecniche, mentre disegnavo, mi sono resa conto che tenevo la penna in quel modo socialmente accettato che hanno cercato d'insegnarmi fin dall'asilo (arrivero' anche a questo argomento) e ho capito che ERA PER UNA QUESTIONE D' INCLINAZIONE DELLO STRUMENTO CHE TENEVO IN MANO.

- ALL'ASILO, DALLE SUORE (PERCHE' IN UNO SENZA SUORE NON SO SE HANNO CERTI IPOCRITI ABERRANTI MEDIOEVALI PREGIUDIZI) HANNO CERCATO DI COSTRINGERMI A FORZARE LA MIA NATURA MANCINA E "DI PUGNO".
Premetto: all'inizio ero ambidestra, poi il mio cervello ha scelto la sinistra. Con il pugno.
E' NATURA PURE QUESTA.

- I motivi di questa ignoranza , vigenti purtroppo ANCORA OGGI, sono:
SINISTRA: ACCEZIONE NEGATIVA (vedere tutte le definizioni offensive...).
               MANO "DEL DIAVOLO".
               Se sei femmina, e hai simili capacità (e pure sviluppate in modo STRANO), SEI UNA STREGA.
               Ovviamente SEI "STRANO", "DIVERSO", suscettibile di qualche spiacevolezza, a volte ipocritamente detta alle spalle per poi mostrare il sorriso e una "comprensione" mai chiesta per un problema che non esiste. Odio questo.
ESSERE MANCINI NON E' UNA MALATTIA. NON E' UN FENOMENO DA BARACCONE. NON HA BISOGNO DI ALCUNA COMPRENSIONE.
SEMPLICEMENTE SIAMO IN MINORANZA: PROBABILMENTE IL 10% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE.

- Tali forzature, possono INCIDERE NEGATIVAMENTE sullo sviluppo psico-fisico del bambino. E poi si ritroverà a doverne fare i conti, PER COLPA DI CHE COSA?, da adulto.

Questa è tutta una premessa per far capire come sono e centra molto sul PERCHE' uso la penna.

LA PENNA.

Amo la penna, permette di realizzare i minimi dettagli in modo preciso e realistico.
Per quanto riguarda il mio modo di utilizzarla, posso dire che sotto un' illustrazione a penna finita, solitamente di matita c'è poco... Molto poco...
Il disegno sotto è appena accennato. Spesso tampono ulteriormente il segno a matita con una gomma per renderlo ancora piu' leggero.
Nel disegno preliminare non butto giu' subito tutti i dettagli.
Succede che durante il procedimento con la penna, anzi, elimino qualcosa precedentemente disegnato a matita e lo modifico direttamente a penna ridisegnando quel pezzo in un modo che riesca ad amalgamarsi visivamente al resto: inganno l'occhio, in poche parole.
Si, IO UTILIZZO LA PENNA "INGANNANDO".
Dunque: mi è stato chiesto quanto ci metto. IMPOSSIBILE RISPONDERE.
Sono inizialmente molto distratta in stile persona affetta da disturbo dell'attenzione. Prendo un sacco di pause per nulla, a volte senza neanche staccarmi dal tavolo vado semplicemente in "trance" o cosi' sembra. In realtà sono un fascio di nervi.
Per quanto riguarda la domanda QUANTE ORE IN UN GIORNO PUOI STARE A DISEGNARE beh, il mio max, con la penna, sono state 10-12 ore senza staccare. (Al max 1 volta...)
Spiego anche questo: dopo la fase distratta in cui lavoro a singhiozzo... In uno di quei fatidici momenti da
010101... C'E' UN "1" CHE MI CATTURA: QUELL'UNO E' IL "CLICK" CHE DA IL VIA AD UN RITMO FRENETICO... QUASI FOSSI POSSEDUTA.
Questo è difficile da far capire.
Riguarda sempre la risposta alla domanda sul tempo che ci metto.
Per quanto riguarda me, NON E' TANTO LA TECNICA CHE UTILIZZO, LA DIFFICOLTA'.
MA SONO LE IDEE CHE CI SONO SOTTO.
Si, tante volte ci ho messo piu' giorni ad ideare qualcosa, buttare giu' un concept, fra dubbi vari e rifacimenti vari... Direttamente su bella la maggior parte delle volte (odio forzarmi nelle "prove" e negli schizzi...Ma non posso sottrarmici al 100%).
Come vado direttamente di bella? Di getto!
Si, lo so, è una stramberia... Perchè "di getto" solitamente sono appunto gli schizzi.
Allora ho imparato a renderli come "lavori finali". "Risultati".
Non so se faccio bene... Perchè poi mi mancano i passaggi, l'idea primaria dalla quale evolvere di tutto di piu'... Fortunatamente ho talmente tanti " incompiuti",per colpa della mia frenetica testa che va piu' veloce di cio' che riesco a dire o fare (come ora... che mentre scrivo so di aver fatto un casino perchè ho milioni di argomentazioni: diramazioni del concetto di partenza) che mi aiutano anche a valutare fino a che punto posso arrivare.
LA PENNA "CON SFUMATURE" l'ho scoperta casualmente durante il Liceo Artistico, buttandomici a capofitto, dal nulla, come autodidatta di qualcosa che manco sapevo che fosse, per il gusto inconsapevole di provare in un certo modo, per la materia di Anatomia Umana.
Si, le posterò, giuro, le prime sfumature appaiono in tavole scolastiche anatomiche qui, 3 esempi , e hanno avuto un successo enorme (soprattutto alla maturita'). Mica te le insegnano, certe cose.
Bisogna sempre scoprirle...Se succede di scoprirle.
LA PENNA E' PERFETTA PER RENDERE AL MASSIMO LE FIBRE MUSCOLARI, per esempio.
Ma io mica lo sapevo. Ho fatto semplicemente a modo mio.
Perchè dovevamo rendere "artistiche" delle tavole con un tema serio e sicuramente non vivace, fra pezzi di ossa, interi scheletri, interiora varie...
Facevamo prove con diversi materiali: io, per una tavola di allenamento dove provai diverse tecniche per uno stesso soggetto (mi pare un OMERO -_-) PROVAI, fra le altre, UNA TECNICA PUNTINATA CON EVIDENZIATORI (ma è un'altra storia).
TORNIAMO ALLA PENNA. CON PUNTA A SFERA. (Io uso qualsiasi marca...Quelle che girano di piu' sono le Bic ma non importa...Quando utilizzo colori che vanno oltre i soliti nero, blu, rosso, verde, USO PURE QUELLE PROFUMATE - presente il famoso "pennone a 10 colori" che esisteva una volta?-)
Insomma, basta sia una penna a sfera.
Una volta che sono in fase 1, ho un ritmo che non mi fa accorgere delle esigenze vitali primarie.
Mi capita di avere il fiatone, il cuore come una bomba ad orologeria, sono tutta stravolta, completamente sconquassata... ESATTAMENTE COME DOPO UNA MARATONA o ore e ore di attività fisica sicuramente non leggera.

PER QUANTO RIGUARDA LA PARTE TECNICA.

La penna è uno degli strumenti piu' difficili da controllare.
Se sbagli, SBAGLI.
Come in tutte le attività a finalità con incognite, o ti butti o ti butti.
Insomma, io ho capito, col tempo, osservandomi in stile cavia e questo è avvenuto da quando sempre piu' persone mi hanno fatto domande (perchè io non me le ponevo), che è importante non essere troppo indecisi, non rimuginare, non tremolare con la mano, tornare il meno possibile su un segno già fatto.

IL SEGNO: su me ho notato che dipende dall'inclinazione con la quale si tiene la penna. Di conseguenza LA SFERA DELLA PUNTA DELLA PENNA POGGERA' STRANAMENTE IN MODO DIFFERENZIATO SUL FOGLIO (strano, essendo una sfera, no?) ...PERCHE?
La sfera di una penna (a sfera) non e' completamente utilizzabile contemporaneamente in ogni sua parte, in quanto, PER META', è infilata in quel pezzo meccanico che costituisce la punta di una penna. Questo utilissimo pezzo a "cono tronco" cavo IMPEDISCE DI POTER SCIVOLARE quando si utilizza una penna per colorare.
Io, SU QUESTO PEZZO, MI APPOGGIO SUL FOGLIO, COME FOSSE UN... GRADINO?
I gradi dell'inclinazione non so proprio dirli, mi vengono naturali, provate un po' di inclinazioni diverse e vedrete da voi il tipo di segno che ne uscirà.
TUTTO QUESTO SERVE IN QUANTO:
L'INCHIOSTRO SI SECCA QUASI SUBITO AL CONTATTO DELLA CARTA.
L'INCLINAZIONE, COL SUPPORTO DELLA PARTE DELLA PENNA CHE HO APPENA SPIEGATO, FACILITA IL CONTROLLO DELL'UTILIZZO DELLA STESSA.

SFUMATURE: non è solo tecnica, è anche fantasia.

La parte tecnica è data da velocità di esecuzione, pressione sul foglio (e anche inclinazione), modulazione del segno, quantità d'inchiostro che fuoriesce dalla punta (e qui è una bella spiegazione...).
La pressione sul foglio la date voi a seconda dell'effetto piu' o meno saturo di colore che volete, piu' o meno grosso del segno, per chiaro-scuri soft o forti, PER L'IMPATTO VISIVO e serve per MODULARE il segno.
MODULAZIONE: essendo molti i fattori che controllano la mano, continuero' a ripetere che la DECISIONE aiuta la FERMEZZA.
Un segno MODULATO, nel campo artistico, è un segno PIU' O MENO SPESSO.
Molti lavori utilizzano solo l'effetto-spessore per essere completi, non hanno bisogno di altro.
Lo SPESSORE, nel nostro cervello, è associato anche a CHIARO-SCURO, TRIDIMENSIONALITA' dove questa effettivamente non c'è. Quindi, con un segno appositamente modulato, non c'è bisogno di sfumare, colorare, accostare, interpretare ulteriormente luci ed ombre, scervellarsi per dare VOLUME al soggetto. Comunque va a gusti.

LA PENNA A SFERA ha questo difettuccio: troppe volte l'inchiostro fuoriesce in modo "anarchico" SBAVATURE (e a volte addirittura grumi), inceppi, fluidità esagerata che fa fare scivoloni o lo fa con una fatica che si fa prima ad "incidere" il foglio per la rabbia pur di lasciare UN SEGNO.
Ok. Tutto cio' che ho scritto fin ora aiuta molto a controllare la fuoriuscita dell'inchiostro.
QUESTO FA PARTE DELLA QUANTITA' D'INCHIOSTRO CHE SI VUOLE "CI SIA PER QUEL PARTICOLARE E SOLO QUELLO".
CAMUFFARE LE SBAVATURE, CAMUFFARE GLI ERRORI, TRASFORMARE QUESTI IN PARTICOLARI AMALGAMATI SAPIENTEMENTE AL RESTO, RENDERE UNA SBAVATURA ACCIDENTALE PARTE DEL CHIARO-SCURO E DEL SEGNO MODULATO.
USARE L'INGANNO.

Sfruttiamo i difetti e gli errori.
Sbavature: sapendo che l'inchiostro secca subito sul foglio NON INDUGIARE !! NON RIMANERE SPAVENTATI. UNA SBAVATURA PUO' ESSERE CADUTA DAL CIELO ! Velocemente, senza fermarvi sul "...gosh!", "TIRATE" il surplus d'inchiostro prima che formi una macchia indelebile, con la punta, come se continuaste a colorare senza interruzione. Quell'inchiostro in piu' aiutera' ulteriormente a progredire con l'effetto modulazione (se la sbavatura esce durante il segno di contorno) o sfumatura se stavate colorando internamente il soggetto.
Trattate la sbavatura come quando usate i colori in pasta col pennello. Tiratela !
Ovviamente fatelo a vostra discrezione, a seconda di cosa state trattando, in quale punto del disegno siete.
Anche "tirare" una sfumatura ha tante varianti... Per facilitare la spiegazione, per me è simile ad una "spennellata".
In certi contesti, la macchia della sbavatura puo' essere lasciata al naturale... Dipende da: COSA VOLETE CHE L'OCCHIO PERCEPISCA? VOLETE CHE CI SIA UN SIGNIFICATO PARTICOLARE?
Insomma, sperimentando e sbagliando, tutte queste cose vengono a galla.
I "bari" si esercitano parecchio... Si osservano... Provano.
Questo vale anche per fluidità esagerata e grumi.
Ma.
I grumi, se siete accorti, spesso si possono togliere esattamente come i trucioli della gomma per cancellare.
(Se sono abbastanza secchi).
Se sono pastosi, utilizzateli per un effetto "a rilievo". Ebbene, si !!!!!!
Con le dita, potete spalmare il grumo d'inchiostro ed eventualmente, trasportarlo su un altro punto del disegno che volete abbia quell'effetto. Anche qui bisogna essere veloci e decisi.
INCHIOSTRO SECCO O CHE ESCE A TRATTI: oh, ecco la parte fantasy.
Come per tutti i tipi di colore, anche per l'inchiostro della penna a sfera vale la regola CHE COLORARE E SFUMARE PUO' ESSERE FATTO IN UNA MIRIADE DI VARIANTI, TEXTURES, PATTERNS.
SFRUTTARE LA SECCHEZZA ovvero l'uscita ad intermittenza del colore dalla penna a sfera vuol dire avere l'occhio di percepire quale tipo di segno forma.
In questi casi, però, è importante non lasciarsi prendere dal nervosismo e non calcare troppo, fare questo è inutile e si rischia di lacerare o rovinare il supporto sul quale si disegna o aumentare il problema perchè anche la sfera della penna puo' rovinarsi.
Ah! Soprattutto, NON SBATTETE (si, l'ho fatto) LA PUNTA DELLA PENNA CON FORZA SUL RIPIANO.
Bene, la maggior parte delle volte, un segno ad intermittenza, produce "tratteggi" IRREGOLARI O MENO.
Sfruttate questo segno, come volete voi, per colorare o sfumare. E' un segno davvero VERSATILE !
Come? In qualunque direzione, nella stessa direzione, ripassato piu' volte nei punti piu' scuri o lasciato gradualmente come viene man man che si arriva al "punto luce".

SFRUTTARE GLI ERRORI: qui siamo sul personale.
Comunque ho scoperto che non è vero che non c'è rimedio...
Beh, dipende da quanto è grosso l'errore.
Siccome la penna è difficile da cancellare, un segno che parte per la tangente è un po' uno sfregio che spezza l'armonia del tutto (pure se quel tutto è una roba del tipo pasticcio schizzatissimo ma voluto apposta).
Qui entrano in gioco, credo, intuito, bravura, capacità nell'osservare le cose direttamente nel loro insieme, immaginare un risultato, IMMAGINARE ALMENO UNA VARIABILE DI QUELL'ERRORE CHE POSSA TRASFORMARSI IN QUALCOSA DI GIUSTO.
INSOMMA, CHIEDETEVI: STO' SEGNACCIO COME POTREBBE PROSEGUIRE PER DIVENTARE PARTE DEL RESTO?
Ci sono piu' opzioni.
Dovete capire se nel vostro disegno è possibile che l'errore possa proseguire e diventare un particolare che, anche se un po' modificherà l'idea di partenza, in realtà potrebbe essere un valido aiuto nella sua ottimizzazione.
Se l'errore capita mentre sfumate, e si nota, dovrete spesso cambiare o l'andamento del vostro segno (la direzione) e non preoccupatevi, basta studiare un minimo pensando alla trasformazione che non cambi il significato. Oppure dovrete, banalmente, scurire maggiormente, coprendo, laddove siete caduti. Anche questo sconvolgerà un pochino tutto, perchè in questo caso dovrete impostare una campitura (applicare una certa dose di colore in una certa area del disegno in modo che risulti uniforme) adatta.
Sia chiaro, per "uniforme"non intendo SOLO LA CLASSICA COLORAZIONE A "CAMPO PIENO" in quanto ho parlato anche di segni e dell'esistenza di un'infinità di modi di sbizzarrirsi...

Al momento concludo qui, certa di essere stata incompleta ( quindi potrei modificare questo post, in altri momenti).
Volevo solo dire... Buttiamo giu' tutti i pregiudizi !
Si !!!
Anche solo quelli che riguardano un oggetto inanimato come una penna.
Perchè anche grazie a questo strumento, si dà vita.













sabato 29 dicembre 2012

WOLF THEME 2 - Tribal style

Ecco di nuovo una scena (particolare) con il Lupo che questa volta mangia Cappuccetto Rosso.
Sempre dell'anno 2005, fotocopia a colori ridotta ad un A4.
Tecnica: per il lupo e lo sfondo, pennarelli e pantoni. Per Cappuccetto Rosso, penne a sfera colorate.
Le sfumature degli abiti della bimba le ho volute fare con la tecnica dello "scarabocchio" molto piccolo,
forse dalla fotocopia non si capisce bene, ma ho fatto miriadi di schizzetti, come quando si colora a zig-zag velocemente e male... Ma se viene fatto in modo miniaturizzato, compresso e veloce, come se si avesse uno "spasmo" alla mano, dovrebbe uscire un risultato del genere.

Lupo che mangia Cappuccetto Rosso.

Perchè ho disegnato il Lupo  A FORMA DI PUNTO DI DOMANDA?
Perchè nella parte superiore del foglio ho disegnato il Lupo a letto, travestito da nonna, avvolto da un punto di domanda, con Cappuccetto Rosso che, appena entrata in casa della nonna, lo fissa ma gli fa le fatidiche domande della storia...Infatti anche lei è circondata da tanti punti di domanda, che si tramutano, poi, nei particolari che a Cappuccetto Rosso non sfagiolano e che sono disegnati all'interno del Lupo-punto di domanda.
Wowwwww...Sembra uno scioglilingua....  :))

Ah, un altro particolare di questa tavola (sempre il lupo) è in un post piu' vecchio!

WOLF THEME - Graffiti style

...E per rimanere in tema, ecco un altro disegno del 2005, è un particolare di una tavola sempre riguardante la fiaba di Cappuccetto Rosso.
L'originale è piu' grande, quello che posto è preso da una fotocopia a colori ridotta alle dimensioni di un foglio A4.
Fatto con pastelli a cera in stile graffito ma anche piuttosto fanciullesco, il mio intento era far risaltare l'effetto granuloso delle diverse dimensioni dei pastelli che ho usato.

Lupo mangia la nonna di Cappuccetto Rosso.

UOMO-LUPO - piccola poesia ( + disegno per Cappuccetto Rosso & il Lupo)

UOMO-LUPO 
Ovvero: breve, caustica poesia d'amore.

Nei tuoi occhi
sono affogata
da quelle finestre
mi sono gettata
per quell'infinito
mi ero votata
e come un panino
son stata mangiata.

Dedicata al fascino incontrollabile della Natura selvaggia dell'amore che divora e lascia solo le ossa...



Disegno per una scena della fiaba di cappuccetto Rosso & il Lupo.
Tecnica con penne a sfera.
Anno 2005.



giovedì 27 dicembre 2012

L' AMORE STRAPPATO


Fiori,
con il cuore nel Sole.
Forti,
  occhi puliti al mondo.
Fiori,
sfida al vento che piega.
Fragili.
Colti, non c'è ritorno.
Fiori.


D
e
d
i
c
a
t
e
d

t
o
.
.
.




INCOMPIUTO. Come un amore strappato.
- Schizzo -


D
e
d
i
c
a
t
e
d

t
o
.
.
.

mercoledì 26 dicembre 2012

Per la serie : A PROPOSITO DI EXTENSIONS

...Ore 12.48.
Posto QUESTO su G+ :

"...ok...ho pranzato.  (%)
...non so se ho avuto un'allucinazione...MA SUL MIO LETTO CI SONO LE EXTENSION DI SORRA
Le ho detto: "mo' le fotografo e le posto per una...per la serie"
Lei: NO! PRIMA PETTINALE ALMENO!"


...Segue una gif animata di rospo psichedelico allucinato : me, in preda ad una digestione pesante che, tornando nella sua stanza per rifiondarsi al pc, durante il breve tragitto COME PRIMA COSA VEDE QUESTO:


ORA.
La foto è stata fatta in modo da rendere l'idea...
Mi spiego: io le ho DAVVERO trovate con questa composizione CASCO+EXTENSION trionfalmente al centro del tavolo, in salotto. Senza uno scopo. Senza un senso.
Avete presente quando guardate qualcosa senza farci davvero caso ma vi rimane nel cervello e...VI VOLTATE UNA SECONDA VOLTA CON ESPRESSIONE FRA IL PUNTO DI DOMANDA E LA SCONVOLTURA 
PER APPROFONDIRE LA VISIONE DI QUALCOSA CHE HA TURBATO IL VOSTRO INTIMO?
Non ho avuto una vera reazione. Sono andata in cucina. Ho mangiato le stesse cose del pranzo di natale ( e fino a Gennaio sarà cosi, per la quantità di cibarie che sono state cucinate).
Per questo, dopo, ho pensato di avere avuto un'allucinazione...
Erano distese sul mio letto. Belle, allungate nel loro splendore.
DOVEVO farne un post.
Ricomponendole come in foto, fra Sorra che mi diceva NO PETTINALE PRIMA
E MIA NIPOTE TORNADO, CHE STOICA, DIFENDEVA A SPADA TRATTA STE' "COSE" URLANDO:
"NO! MAMMA CAPELLI MAMMA CAPELLI!"

(...Io penso che Tornado è già persa...)

martedì 25 dicembre 2012

...Per la serie: spezzone di un dopo-pranzo Natalizio

 Ovvero, UN 25 DICEMBRE CON SCENETTA CASALINGA TRASH.

LA PRODUTTIVITA'    ...A 2 anni.


Tornado sparita.

Dopo la spanciata (per lei tutta di cioccolata), da casa di Sorra siamo "strisciati" tutti a casa dei miei...
Tornado era sotto l'effetto da iper-zucchero (non che ne abbia bisogno Oo).
La cosa strana è che ad un certo punto si eclissa... E noi tutti a chiederci: " ma dov' è sparita?"
Girando per casa, Sorra la trova concentratissima, nell'angolo piu' buio del corridoio, chinata sulla sua mini-cucina.
Le si avvicina sconcertata e le chiede col sorrisone tirato: - Ma cosa stai facendo? -
Tornado non muove un muscolo.
Nell'aria, STRANE VIBRAZIONI...
Sorra le "capta", si china sulla bimba impegnata e le chiede: - HAI FATTO...? -
Tornado, infastidita, con la manina fa il gesto di scacciare una mosca, sempre serissima e impassibile, dichiara:
- SHHH.... STO LAVORANDO AL COMPUTER -

...Piu' tardi.

Io: - Eh, mia nipote PRODUCE ! - [ghigno]
Sorra: - Vorrà dire che quando sarà, USERA' LA CUCINA PER LAVORARE AL PC E IL COMPUTER PER CUCINARCI SOPRA -



lunedì 24 dicembre 2012

CORSA ALLA VIGILIA NATALIZIA !

OH OH OH !
Buona  e dolce Vigilia Natalizia a tutti, anche ai peggiori nemici !
Chi vi sta scrivendo è stata appena preda di una crisi cioccolatosa anticipata (domani, secondo round !)
Lo dico perchè la responsabilità di quello che verrà fuori qui sotto è della digestione... :P

01 - ABOUT SHOPPING FOR THE CHRISTMAS FOODS!

A dire il vero, DOMANI...PANCIA MIA FATTI ...CAPANNA?? MONTAGNA!!!!!
Eh, si... dopo aver visto per giorni mia madre con i capelli dritti trasformare la cucina in un vero e proprio laboratorio di profumatissime sperimentazioni culinarie... posso solo pensare in una trasformazione del genere.
A nulla son valse le suppliche di tutti DI NON CUCINARE PIU' COME GLI ALTRI ANNI... Anche perchè nessuno ha piu' lo stomaco di una volta ( mio padre, ormai, ha PAURA all'avvicinarsi di codeste feste, mia madre diventa una spece di demone il cui regno - la cucina - DOVREBBE essere invalicabile per tutta la durata dei preparativi mangerecci, tranne quando PER FORZA bisogna mettere giu' un boccone...).
Traduco:
almeno 1 MESE PRIMA, iniziano le spese, solo per le cibarie. Questo perchè qui la maggior parte di cio' non riesce ad arrivare a fine serata. E' risaputo, in casa dei miei, che è inutile provare ad organizzare qualcosa tranquillamente... Di solito, si arriva con la spesa, s'imbosca subito tutto quello che c'è da imboscare ( giuro che viene usato anche il mio armadio...Cioè, fra i vestiti si trovano leccornie e beveraggi vari...E se uno non lo sa, puo' facilmente scambiarmi o per una mangiona - vi assicuro che, si, sono disordinatissima ma piu' facilmente sono l'esatto contrario di una mangiona... Anche se amo tutto. O, peggio, PER UNA BEONA e...No! Assolutamente non lo sono. Se bevo è per divertirmi ed in piu', non mi appassiona affatto.) Dicevo, bisogna nascondere la maggior parte degli acquisti, ma questa precauzione non basta... totalmente inutile...Per questo, io stessa, dico " ma perchè spendere e iniziare a riempirsi casa di cose che devono essere cucinate e mangiate almeno 1 mese dopo? Che senso ha, sapendo che immancabilmente vengono scoperte e durano giusto il tempo di essere preparati - nel caso abbiano bisogno di una preparazione - e avidamente mangiati? "
Sapete qual' è il risultato di tutto questo? Una tensione sempre piu' pressante di tutti i membri, qui.
mia madre diventa una furia perchè le spariscono gl'ingredienti, mio padre si lamenta perchè anche lui giustamente dice CASA PIENA DI CIBO MA NON SI MANGIA MAI NULLA,  mia nipote che è piccola, poi, impazzisce e non mangia poi la pappa giusta...e come una reazione a catena, bisogna nascondere doppiamente, pure per lei, ma poi ESSENDO GLI ADULTI PIU' BAMBINI DEI BAMBINI - SCIENTIFICAMENTE PROVATO - SI DILETTANO PIU' PER LORO GODURIA A TIRARE FUORI CIO' CHE LORO HANNO NASCOSTO PER VEDERE MANGIARE CON SCANDALOSA GOLOSITA' LA NIPOTINA STRAVIZIATA  che poi, tra l'altro, viene sgridata se s'abboffa...
Io, giuro, QUESTA LA CHIAMO FOLLIA.
In piu', una delle mie sorelle è a dieta (Mah?), l'altra si da una regola se è da sola...poi arriva qui e si rovina e poi (ovvio, lacrime di coccodrillo che conosco bene) piange...Per le "maniglie dell'amore"...
Questa tensione opera come una pentola a pressione: pronta all'esplosione.
Sapete quante spese vengono RIFATTE per tutto cio' che ho sopra descritto, prima di arrivare a quella finale (FATTA QUESTA MATTINA) all'insegna  DEGLI ULTIMI ACQUISTI DEI DISPERATI (come chiamo io gli avventori esauritissimi da negozi e market che si buttano all'ultimo - e per "ultimo" intendo arrivare proprio col sudore all'osso e gli occhi svenati a palla, cercando freneticamente di rimediare poche ore prima del giorno X, a cio' che non hanno fatto con tutto il tempo a disposizione, prima).
Oh, ragazzi... Gags a palla! Un vero teatro del tragi-comico anche un po' macabro!
Invero, qui, col fatto che bisogna risparmiare, si arriva a spendere in cibo tutto cio' che non si è speso per godersi lunghe e sane vacanze in posti meravigliosi di questa Terra sempre da scoprire perchè di soldi e tempo per farlo non ce ne sono mai. MAI?
E TUTTI I SOLDI ED IL TEMPO SPESI PER LE 300 VOLTE CHE SI E' RIPETUTO LO SHOPPING PER LE LECCORNIE per Vigilia et Natale?
Non viene MAI spontanea stà domanda?
Allora 299 spese sono state ingurgitate per il gusto di pasticciare in una sola serata che si ripeterà giusto 299 volte. Queste spese verranno fatte sempre piu' pressantemente finchè vedro' con i miei stessi occhi andare e venire i miei dal supermercato tutti i sacrosanti giorni e non con le borse normali...noooo....MIO PADRE HA CUCITO APPOSTA DEI BORSONI GIGANTI da riempire a sfregio!
Negli ultimi giorni, queste spese possono essere effettuate ANCHE 2 VOLTE AL GIORNO.
Bon. siamo quindi al 24, IN QUESTO PRECISO ISTANTE mia madre sta ancora cucinando per domani.
Cibo ed odori ovunque...
HO QUASI PAURA..brrrrrrrr...
Faro' una sceneggiatura horror su tutto questo ahahahahah!

02 - ABOUT CHRISTMAS LOOK!

Ora, prima di andare avanti, voglio postare alcune foto scattate un po' per gioco, un po' per spirito natalizio, ma casuali ed effettivamente di scarsa qualità visiva, al mio (nostro di tutti, qui) cagnolino PJ.
Ah! PJ  starebbe per Pluto Junior, Pluto era il mio bellissimo cagnolone nero... Alcune sue foto sono nel mio profilo in G+. Per ricordarlo sempre, anche negli occhi di quest'altro batuffolino dolcissimo, suo degno proseguo.
PJ si presta magnificamente come modello e come mio "avatar"!
Qui, in versione festivaaa XD!!!!!!!!!!!

La prima è quella per il mio avatar =)



 Stra - tenero! Peccato si vede male...
J'ADORE!!!!!!!!!!!!!!!!!
Questo, il mio ed il suo look! Ahahah....
Come sempre... Su me, meglio immaginare che sapere!
Ehmmm....Anche perchè ANCORA NON SO COME SARO' L'INDOMANI.
Per non descrivere come sono ora (che è meglio) vi chiedo: VI PIACE QUESTO MIO LOOK DELLA VIGILIA?? Gia', perchè mi ci sento rappresentata alla perfezione. E PJ è stupendo nonchè...Davvero a suo agio, essendo il centro dell'attenzione in quel momento =)))))
Comunque, lo stesso, mi forzero' ad una OPERAZIONE RESTAURO, ovvero: inizio a prepararmi in modo BASICO per l'indomani ...OO!
A PIU' TARDI (con altri traumatici posts) E...
DAVVERO,  FANTASTICI AUGURI A TUTTI E OLTRE!


giovedì 20 dicembre 2012

Trentaseiesimo e ULTIMO lavoro nel video del 3/12/12

Ed ecco l'ultimo lavoro contenuto nel videooo !
Questa è una vecchia esercitazione, una copia da un' illustrazione di copertina.
Ho colorato con un materiale che uso poco : i pastelli ad olio.
La tecnica è mista, comunque: su cartoncino riciclato, a parte i pastelli, ho usato matite e grafite e per contrastare, il fondo è a penna a sfera.
Rappresentazione di un antico teschio umano decorato ed inciso (devo ritrovare il libro, cosi sapro' dare dettagli piu' precisi, visto che ho riprodotto l'immagine il piu' fedelmente possibile all'originale).
Ma anche questa è stata ridotta dallo scanner...



Trentacinquesimo disegno nel video del 3/12/12

Schizzo incompiuto di alberi in stile giapponese. Vecchia esercitazione con penna a sfera diretta.


Trentaquattresimo disegno nel video del 3/12/12

vecchio schizzo per tatuaggio con la tecnica della penna a sfera.

Fanta-fossil.

Trentatreesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Tecnica mista su foglio A4 bianco.
Vecchia tavola per il progetto Chaos story, fa parte di un 'incubo che ho fatto veramente, una notte, e che mi è rimasto impresso tanto da illustrarlo e dargli una parte rilevante nella storia... Perchè, appunto, comincia tutta da qui pur non essendo il disegno d' apertura.


...Ecco che il mostruoso pulcino è uscito dall'uovo... Il significato di questo incubo non l'ho mai chiarito e di solito non ci penso se non torno su questo progetto. Devo dire, pero', che a volte anche gl' incubi aiutano...

Trentaduesimo disegno propostto nel video del 3/12/12

Ecco di nuovo una vecchia illustrazione risalente al 2010 per il progetto TeknoCat!
Anche questa è un' idea nata con la rabbia, anche qui c' è molto di quello che stavo provando ( e pensando...) in quel momento.
Ehm, menomale mi sfogo anche cosi =)))))  Non temete, non sono matta ahahah ! (Ma è bene non provocarmi !! )
tecnica con penna a sfera su foglio A4 bianco.

TeknoCat.

Trentunesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Vecchio disegno malinconico, tecnica mista su foglio A4 bianco.
Prova d'illustrazione per il progetto Chaos story ma anche raffigurazione in stile gothic di un mio stato d'animo in particolare...
Ah, questa la voglio dire: la Luna qui raffigurata l' ho fatta con il...Bianchetto!

Tavola di prova con contaminazione Japan style. :)

Trentesimo lavoro presentato nel video del 3/12/12

Un altro esperimento digitale, pasticciando alla grande con un kit creativo di prova.
( Ne sto' provando un po' ed intanto mi sbizzarrisco come una bambina, da quello che si puo' vedere qui.)

Skizart!

VENTINOVESIMA illustrazione nel video del 3/12/12

Questo è MOLTO IMPORTANTE per me.
E' il piu' vecchio fra i disegni presentati nel video... Risale all' anno 1996, faceva parte di una lettera.
Al posto di scrivere un concetto veramente troppo lungo e difficile, preferii rappresentarlo in un disegno.
Quello che posto, tra l'altro, è si, l'originale... Ma sopravvisse ad un incendio, per cui è rovinato.
Era fatto in penna a sfera rossa su foglio A4 bianco.
Ma il calore, il fumo, l'hanno reso simil-papiro, con questa sfumatura affumicata che sembra un effetto antico... e mostra una lacerazione, verso il centro.
Non dico di piu'...
E' davvero, davvero, importante. Ma lascio libera interpretazione.

...No comment.


Ventottesima illustrazione presentata nel video del 3/12/12

Vecchia illustrazione-prova per il personaggio principale del progetto Chaos story.
Japan style, tecnica mista su foglio A4 bianco.

Chaos bambina. Esercitazione per raffigurare e presentare il personaggio.

Ventisettesimo disegno nel video del 3/12/12

Vecchio schizzo rimasto idea incompiuta per il progetto "Chaos".
Per metà disegnato con penna a sfera e per metà a matita.
Con leggera contaminazione manga-style.

In teoria sarebbe una delle rare volte che m' impegno in una " brutta ".
( Fare le brutte mi ha sempre annoiato... pure i temi, a scuola, li ho praticamente sempre scritti direttamente in bella) <------ Lo so, a volte immetto discorsi che non centrano nulla !  ;P

Ventiseiesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Copia rielaborata di un' immagine di copertina. (Si noti il ritaglio in basso a destra dell'immagine originale dalla quale mi sono esercitata)  :D
Vecchio esercizio in penna a sfera.

Psy-Eater.

Venticinquesimo lavoro proposto nel video del 3/12/12

Illustrazione fantasy (particolare), parte di una fiaba con tecnica ad acquerello su carta.
Lo ritengo un esercizio, in quanto dipingo poco.

The Dragon & the Hero.

Ventitreesimo & ventiquattresimo disegni nel video del 3/12/12

Altre 2 prove per progetto parte di una storia.
Tecnica con penna a sfera su foglio A4 bianco.

Cybgirl. Schizzo a penna a sfera nera.

Cybgirl. Schizzo di prova mischiando e sfumando piu' colori con le penne a sfera.

Ventiduesimo lavoro presente nel video del 3/12/12

Questo è davvero un esperimento. Un' immagine creata di prova, completamente digitale, come curiosità ed esercizio, circa 1 mese fa, divertendomi con gli algoritmi di un semplice software creativo ed usando fra gli altri l'effetto di simmetria caleidoscopica.
Parte dei temi a me cari dei frattali quindi del chaos e di segni ripetuti a creare un' illusione di spennelate di colore.

Kaleido-exp

Ventunesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Altra tavola abbozzata a matita per il progetto "Chaos".


Diciannovesimo & ventesimo lavori nel video del 3/12/12

Altri particolari di un'altra tavola del progetto "Chaos".
tecnica mista su foglio A4 bianco.



Diciottesimo lavoro del video del 3/12/12

Particolare di una vecchia tavola di prova.
Progetto per illustrare una storia mista fumetto.
Tecnica mista su foglio A4 bianco.

Particolare di una tavola per il progetto "Chaos".

Diciasettesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Matita su foglio A4 bianco, vecchio disegno, è un'idea abbozzata a tema cyber-horror.
Questo schizzo farebbe parte di un'intera scena "ad incastro", infatti su un altro foglio, ho rappresentato un altro disegno, il continuo di questo: in pratica, unendo i 2 fogli amplio in maniera "dinamica" la scena. Si, perchè ho fatto in modo che ogni disegno potesse essere un'idea a sè stante da poter guardare da solo...Nonchè un collegamento per continuare, in stile simil-puzzle, una scena piu' grossa.
Nel video c'è solo il disegno che postero' qui:
rappresenta la scena di burattini con vita propria, lo sfondo è da immaginare come un teatrino mentale...I personaggi principali sono manovrati da qualcosa o qualcuno che in questo foglio non c'è ma sono accennati i fili che muovono i pupazzi. Di fondo abbiamo altri pupazzi consunti, spettatori inermi e mutilati di una scena violenta: un pupazzo-robot femminile attacca una bambola dall'espressione vuota...

In realtà sarebbe giusto far capire il senso di questa scena postando anche l'altro disegno, spiegandolo e poi unirli per visualizzare il tutto... Ma, al momento, sto spiegando solo i lavori che compaiono nel video,
molti dei quali verranno riproposti (come questo) in quanto solo abbozzati, o idee per progetti, o incompiuti o da variare per esperimenti vari.

No title.

Questo, purtroppo, è solo un particolare.

Sedicesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Ecco un altro vecchio lavoro, un' illustrazione parte di un progetto per la fiaba "Cappuccetto Rosso & il Lupo".
In questa tavola si vede solo il particolare del lupo in stile caricaturale, fumettoso.
L' idea prevedeva di illustrare l' intera storia in modo da non dover scrivere nulla.
nel progetto ogni tavola è in stile diverso e contiene immagini  salienti che descrivono tutto quello che succede nella storia.
Questo disegno è colorato con pennarelli e Pantoni.

Lupo.

Un po' mi sono ispirata allo stile della stampa clandestina e degli Underground Comix americani degli anni '60-'70 e inizi '80.
(Vedi " Zap Comix", che è solo uno dei moltissimi esempi esistenti di cultura sotterranea riguardante l'illustrazione e soprattutto il fumetto, nonchè i tanti interessantissimi artisti... Io li adoro ! )

Quindicesimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Matita (grafite) su foglio A4 bianco.
E' uno schizzo incompiuto. Un' idea, nata, come nel caso di TeknoCat, come sfogo di un' incxxx .
Praticamente ho copiato parte delle mie mani, immaginandomele come strutture multi-matita, che vengono appuntite da un temperino gigante ( il temperino che avevo davanti a me in quel momento).
Anche questa volta, lascio libera interpretazione  ;))
A volte le idee migliori mi sono uscite per la rabbia...
Farà parte di un altro dei miei tanti progetti.

Senza titolo, al momento, in quanto è uno schizzo per progetto.

Tredicesimo e quattordicesimo lavori nel video del 3/12/12

Ecco altre 2 esercitazioni, questa volta a matita, sempre di 2 espressioni facciali, questa volta per il mio book di stilismo, sempre presentate ad uno degli esami finali, ma di stilismo!

Esercitazione in matita (grafite).

Lo stesso viso, variante in matita colorata. Le ombreggiature sono state ridotte.

Altro viso in matita.



Undicesimo e dodicesimo disegni nel video del 3/12/12

Di nuovo ecco la tecnica che amo...Il disegno direttamente in penna a sfera.
Queste sono 2 esercitazioni dell'epoca scolastica, al Liceo Artistico per la materia "anatomia umana", ho ritenuto utile allenarmi di mia volonta' su un po' di tutto, copiando dal vivo o copiando immagini.
Queste sono 2 espressioni facciali, copie da immagini di un libro di anatomia artistica, immagini d'epoca ma a mio parere sempre affascinanti... (Le originali, intendo).
Vecchi vecchi lavori, presentati, poi, all'esame di maturità, parte del mio book di anatomia...



Nono e decimo lavori che appaiono nel video del 3/12/12

Il nono lavoro l'ho già proposto proprio nella prima pagina di questo blog: è il Tribal Dragon, il disegno per tatuaggio che mi sono fatta fare.

Il decimo è un altro esperimento simil-pattern.
Su un cartoncino rigido di recupero ho usato DI PIATTO un pastellone a cera rosso coprendo velocemente tutta la superficie del cartone in modo che la colorazione risultasse granulosa ma compatta, un effetto simil-TEXTURE (c'è differenza fra PATTERN e TEXTURE).

Da tenere conto che tutti questi lavori sono a mano libera, non ho usato software per cui non sono precisi e si notano ad occhio nudo parecchi difetti...

Dicevo, dopo aver coperto il cartoncino con lo strato di pastello, ho passato sopra una spatola di metallo formando ondeggiature.
Ho usato la tecnica del "togliere" per creare un effetto. Come nell'arte del modellare (in modellato si usano strumenti precisi fra cui le spatole), ho raschiato via, con il lato tagliente della spatola, il colore laddove volevo  una forma visibile, poi l'ho usata leggermente di piatto, inclinandola, per "sfumare" la raschiatura.
Infine, ho usato un pastello a cera fine, di colore grigio, passandolo in modo leggero, per creare ombre.


Sembra ci sia dietro un grosso impegno, vista anche la descrizione (hehe...), invece è un altro pastrocchio esperimento di recupero senza vere regole.
ma con questi effetti si possono fare davvero bei lavori, volendo...  ;)




Ottavo lavoro proposto nel video del 3/12/12

Rieccomi con il continuo della descrizione sui lavori pubblicati nel mio primo video.
Questo è un astratto, ho dipinto direttamente senza alcuna traccia di matita sotto.
Ho usato acrilico rosso su leggero cartoncino blu.
Questa volta il supporto non è di riciclo ma il colore era poco piu' che un fondo di barattolo.
Qui non c'è nessuna idea geniale...Diciamo che spesso mi diverto a riempire fogli con  motivi PATTERN.
Un PATTERN è un disegno, un segno, un motivo, un modello che ripetuto forma una trama, uno schema.
L'esempio sotto, è solo uno sghiribizzo del momento, il solito gioco senza regole che mi fa tirare fuori pastrocchi...

Onde rosse.

mercoledì 19 dicembre 2012

Settimo disegno presentato nel video del 3/12/12

Ecco, questo è un altro esempio di tecnica con la sola penna a sfera.
Nato come uno strippo nell' inverno 2011, rappresenterebbe me, a volte...(sarà quindi anche nella tag "about me").
O una donna-gufo
o un gufo dal corpo di donna.
(...Ok, nel frattempo ho avuto la curiosità di andarmi a vedere un po' di letture sui significati simbolici del gufo...Ce ne sono talmente tanti, a seconda delle epoche che non so quali links postare. Ma non ce n'è bisogno, se si ha la curiosità, si trova tutto.)
Quando lo finii mi resi conto che era importante...L' oscura dama ha comunque una maschera umana femminile, mentre la sua vera testa è quella dell' uccello, ma camuffa il tutto tenendo nell'altra mano un'asta di maschera accanto al viso.
Lascio libera interpretazione.  ;)

Birds in the mind 01: ?

Penne a sfera rossa e nera su foglio A4 bianco, sempre col difetto dello stropicciamento (mano di fata).
Primo della serie BIRDS IN THE MIND, il titolo sarebbe solo un punto di domanda...

Sesta immagine nel video del 3/12/12

Sempre su un rigido cartone recuperato, ecco un altro vecchio pasticcio di spirali e tecnica mista !
Qui ho usato davvero una miscellanea di colori provenienti da un po'di tutto...
Anche questo lavoro è stato un po' ridotto, scannerizzandolo.

Vorticoso contro.

Dunque: credo volessi finire un po' di pennarelli e vernici, magari anche qualche pastello ridotto all'osso...
Ci ho infilato l'immancabile blu della penna a sfera e matite colorate.
Ah, questo è il modo di far diventare un po' piu' carino un pezzo di cartone che altrimenti avrei buttato...ed in piu' ho fatto spazio fra i miei colori sbizzarrendomi sempre in un tema a me caro: la spirale.
mentre do vita a cose del genere, non mi pongo un senso, sono come una bambina e non ho regole se non quella di non pensare ad un perchè.
In pratica, l'ennesimo strippo.

Quinto lavoro nel video del 3/12/12

Oh !
Ecco un disegno in uno stile a me congeniale e colorato con una tecnica che amo e ho scoperto casualmente mettendomici all' improvviso e che ho migliorato con la dedizione seppur saltuaria : la classica, semplice ed economica penna a sfera col comunissimo inchiostro.
Vorrei riuscire a spiegare come faccio a colorare sfumando con una penna. E, soprattutto, il bello avviene quando mischio, sfumandoli, piu' colori, sempre ad inchiostro.
Raramente faccio la brutta, prima. Vado diretta. la matita serve solo per delineare in modo leggerissimo un abbozzo del soggetto, senza nessun chiaro-scuro e quasi niente particolari, perchè vado dritta di penna... Anche perchè è uu materiale difficile da controllare al 100%, se si sbaglia è difficile ricapitolare e quindi meglio essere sicuri...
Soprattutto, mano a mano, s' impara " l'arte del camuffare " ahah... Ebbene, da un errore si puo' trarre un utile nuovo particolare che si inserisce benissimo e completa il disegno... Oppure viene nascosto , realmente " mangiato " dal resto del disegno originale.

TeknoCat.

Amo pochi colori per rendere l'idea, di solito. Mi spiace per lo stropicciamento del foglio dovuto alla pressione della penna esercitata per colorare... Difetto che mi sto levando di torno, anche se non è semplice.
Questo personaggio è nato nel 2010, in seguito ad un' " incxxx ", infatti la gatta cyber è una rappresentazione della distruzione totale, quella che porta al nulla, al vuoto ... Ma in chiave " fumettosa " a suo modo " tondeggiamente " sexy in questa versione , una mutoide che è al di la' dall' essere etichettata " cattiva " o " buona ", compie quello che si sente dentro ... E nella sua natura si lascia andare da dentro a fuori...Quando fuori è fredda e distaccata e dentro ha un inferno. ( Intro del suo perchè ).

Ho usato penna a sfera nera e penna a sfera verde su foglio A4 bianco.
Per le spiegazioni delle varie tecniche, anche se ovviamente sono personali, usero' spazi a parte con tags idonee. ;)

Quarta immagine del video del 3/12/12

Ecco un altro pastrocchio ahah !!!!
Ma questo è proprio...NAIF !
Sempre un vecchio esperimento di eco-art del quale non ricordo la data, sul tema di spirali e vortici...
Ho utilizzato i colori ad acqua PER UOVA PASQUALI che erano dimenticati da tempo in un angolo su un cartoncino ovviamente proveniente da qualche imballaggio.
Premetto, dipingo poco, sono piu' una disegnatrice e grafica...Quindi i miei " viaggi di pennello " (o qualsiasi mezzo...spugne, tamponi, timbri fatti con tutto e di piu', spatole, cotton-fioc - ebbene, si ! - dita etc etc etc ... ) sono da considerarsi esperimenti, allenamenti e molte volte pasticci.
ma non disdegno la serietà pure in questo. L' impegno c'è. A volte il risultato anche ( ma non in questo caso ) Oo!


Questo è un incompiuto ed è un particolare.

Terzo disegno che appare nel video del 3/12/12

Mmmmm... Ecco un esempio semplice semplice di " strippo ", come lo chiamo io.  ;P
Sempre nell' inverno del 2011, mi sono lasciata andare all' immaginazione senza scopo.
Naturalmente, TUTTI questi lavori hanno un' intenzione, alla fine : idee per progetti, illustrazioni da modificare o concludere, personaggi da studiare ed eventualmente inserire in qualche contesto...
Io mi alleno, posso passare lunghissimi periodi senza tracciare una linea... Nel momento in cui ricomincio, verifico i cambiamenti in meglio o peggio.
Qui ho dato vita ad un soggetto maschile : disegno poco i soggetti maschili e quindi mi auto-impongo di farlo, a volte. Comunque in questo caso è voluto e doveva essere cosi.

Uomo-albero.

Il genere è un fantasy malinconico. Ho voluto l'effetto optical col nero a punta extra-fine del pennarello che ho utilizzato su foglio A4 bianco.
Colore a campo pieno per le ramificazioni e tecnica puntinata per le ombreggiature del corpo.

Secondo lavoro presentato nel video del 3/12/12

Ecco qui un esperimento. Ovvero l'originale della seconda immagine presentata nel video.


Io lo chiamo anche " pastrocchio ", in quanto spesso mi diverto a pasticciare...E quello che esce, esce !  ;P

Questo fa parte di una serie di " astratti " sul tema del vortice, della spirale.
Ricordo di averlo partorito anni fa, con materiali di avanzo. Si, perchè molti miei lavori li creo recuperando fogli o altro e " ricoprendoli " di cio' che ho al momento... Adoro fare cosi, è pure " ecologico " e anti-spreco.
Ho usato un cartoncino rigido, avanzo di qualche confezione... E ho " dipinto " con un fondo di acrilico bianco, riempito spazi chiusi con pennarello a vernice argentata che stava seccando per l'inutilizzo, completato rifinendo contorni col contrasto di una penna a sfera blu.

Purtroppo avendo scannerizzato lavori di formato piu' grosso di quelli che la macchina poteva digitalizzare...
Le immagini non sono nella loro interezza. Mi scuso.

Primo disegno originale presentato nel video del 3/12/12

Hola !
Finalmente comincio a postare i lavori originali ( come promesso ) che si vedono nel video di presentazione !
Comincio ovviamente con il primo, che NON è il piu' vecchio visto che li ho presentati in ordine casuale.

Senza titolo.

Questo schizzo a matita su foglio A4 bianco, ideato nell'inverno del 2011, fa parte dei miei progetti riguardanti il tema "Cyber". Uno studio veloce sulla fusione di UMANO e MACCHINA.

domenica 16 dicembre 2012

Bianco e neve...Neve e bianco.

...Come l' impronta sulla Luna,
             impronte nella neve.


Che foto, eh? Ahah...Purtroppo è cio' che sono riuscita a fare 2 giorni fa' (si, perchè queste immagini hanno ben 2 giorni, io non vedo l'ora di potermi dedicare costantemente a questo spazio...) portando fuori un cagnolino quasi tutto arancione, che non stà fermo un secondo...Beh, lo ringrazio :))) almeno non ho avuto modo di congelare.
Ecco PJ, un esserino che non sembra...Ma quanto tira ! =))

PJ nella neve davanti casa in un momento di calma.


Nei pochi attimi in cui avevo tregua, essendo affascinata dalla neve, volevo scattare foto.
Mi è venuto in mente, visto i veloci secondi che avevo in tutto per scegliere il soggetto, di catturare l'idea della quantità di neve fotografando la profondita' dei solchi lasciati dai miei Moon Boots...
A dire il vero, infatti, ho scattato foto di piu' impronte in sequenza:

...dalla piu' piccola...


...alla piu' grande.

Mi ero accorta che guardandole velocemente una dopo l'altra, si creava un effetto di "piani" del soggetto quasi in movimento...Come se da foto statiche di impronte potessi vedere tutta la scena di una camminata nella neve.
Infatti l'idea è quella di provare a sperimentare con foto di impronte alterate da effetti, un video un po' particolare. meglio non tiro fuori in anticipo che scopo voglio dargli...Ehm...Spero solo che riesca. Sono incuriosita io stessa. D' altronde, ora sono in "fase video-exp", vale a dire che voglio approfondire un certo percorso video, un po' per imparare, un po' perchè potrebbe uscirne qualcosa...
Si sa mai ! ^^

Mah, io sperimento, contando che molto di quello che faccio è la prima volta che lo faccio.
Giuro che saro' genuina e molte volte postero' anche lavori scarsi...O che non hanno avuto il risultato voluto.
Non che sia dubbiosa o negativa nei miei confronti...Ma non posso essere certa della riuscita dei miei lavori.

Qui ho descritto un'idea.
L'ho abbozzata con alcune banali foto che nascono con un certo intento.

Il freddo mi ha aiutata e la vista di tutto il biancore della neve mi ha attirata.
Capita che fissando un particolare casuale, nasca un'idea.
Lo so, sono strana ;) e mentre nella mia testa avvio il progetto per quest'altro video-esperimento, ecco altre immagini un po' meno minimal ma sempre frettolose,  altri risultati della mia corsa con PJ.

...Solo alberi, cielo bianco e neve.






Amo gli alberi, il loro effetto intricato, il loro infinito reticolo, i loro rami frattali che quando sono spogli, rivelano una matematica perfetta, una natura che in se stessa ha già tutto...
Mi ci perdo...Meandri di disegni fantastici nella mente, imbiancati ad arte pur nella casualità della caduta di ogni singolo fiocco di neve. Ecco un risultato ordinato derivante dal caso.
Ecco l'ordine casuale del caos.

Avendo cominciato un' introduzione di un altro argomento a me caro (il caos), sento che non vorrei piu' staccarmi da qui e continuerei e continuerei...  :))
Al momento, pur a malincuore, interrompo, confidando di avere talmente tante energie l'indomani, per poter approfondire e mandare avanti idee, tematiche e curiosità !






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